Rancitelli arrestati padre e figlio per spaccio di droga

nelle prime ore della mattinata odierna, nell’ambito di un più ampio servizio “straordinario” di controllo del territorio disposto dalla Compagnia Carabinieri cittadina nelle aree sensibili della città, segnatamente al complesso di edilizia popolare denominato “Ferro di Cavallo” ubicato in questo quartiere “Rancitelli” ed a quelli siti nel quartiere “Fontanelle”, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto 3 persone. Nel dettaglio, gli operanti, dapprima hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Pescara su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di G.S., in quanto ritenuta responsabile di reiterate cessioni di sostanze stupefacenti del tipo “eroina” e “cocaina” a diversi assuntori della zona avvenute all’interno del “Ferro di cavallo”,   e poi, sempre nell’ambito della medesima attività, hanno tratto in arresto il padre convivente. In particolare, l’uomo, all’esito di accurata perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di gr. 15,23 di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, di gr. 1,9 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, di un bilancino elettronico di precisione, materiale atto al confezionamento di dosi nonché della somma in contanti di € 100,00 ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio. Nel corso del servizio, sempre i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno altresì tratto in arresto M.A., 40 enne pescarese residente nel quartiere “Fontanelle”, poiché destinatario di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari in atto, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Pescara su richiesta della Procura della Repubblica, era stato riconosciuto responsabile del reato di evasione, accertato dai militari nella notte del 7.10. u.s. allorquando non è stato trovato in casa nel corso di mirato controllo

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