“L’eterno fascino dei quadri maledetti”

mistero, le inquietudini degli artisti, tele che diventano vere e proprie scene del crimine. Delitti e reati che nel corso della storia hanno fatto discutere. “L’eterno fascino dei quadri maledetti” questo l’evento ideato della Delegazione Fai di Chieti, per rendere speciale una notte d’estate, complice lo splendido scenario di una delle chiese più antiche della città: Santa Maria del Tricalle (edificio a pianta ottagonale, risalente alla fine del secolo XV, probabilmente sorto al posto di un tempio pagano dedicato a Diana Trivia, sito all’incrocio tribus callis, da qui il nome Tricalle). L’evento si terrà martedì’ 6 agosto (ingresso libero) a partire dalle 21.15 (Via Tricalle, 1; Chieti). Una conversazione multimediale a cura della restauratrice di opere d’arte Valentina Muzii. Uno sguardo inconsueto su alcune opere di Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Francesco Goya ed altri grandi artisti del passato. Una serata ricca di sfumature affascinanti che darà spazio anche alle coreografie del M° Daniel Lapenna e si concluderà con le note del chitarrista Daniele Mammarella della Music&Art International Academy. L’appuntamento è inserito nel programma culturale ViviTeate estate 2019 promosso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo e dal Giardino delle Pubbliche Letture.

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