Arrestati un ladro di biciclette ed uno stalker.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, disimpegnati dai Carabinieri della Compagnia di Pescara negli ultimi giorni, sono stati conseguiti i seguenti risultati: la scorsa settimana, i Carabinieri del NOR-Sezione Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di rapina impropria, G.D., senegalese cl.’2001, in Italia senza fissa dimora, il quale, approfittando della momentanea distrazione di un cittadino intento a prelevare denaro contante presso lo sportello postamat sito in questo Corso Vittorio Emanuele, si è impossessato della sua bicicletta, posizionata nell’apposita rastrelliera, dandosi poi a precipitosa fuga. Nella circostanza, il proprietario, benché sia riuscito a raggiungerlo e bloccarlo, è stato percosso dal ladro al fine di guadagnarsi la fuga, il quale, dopo pochi istanti, è stato rintracciato e tratto in arresto dai Carabinieri prontamente intervenuti. L’uomo è stato poi ristretto presso le camere di sicurezza della Stazione Pescara Principale in attesa di rito direttissimo che s’è concluso con convalida dell’arresto; domenica scorsa, i Carabinieri della Stazione di Pianella hanno tratto in arresto un soggetto aquilano cl.’90 per evasione. Nel dettaglio, i militari dell’Arma pianellese, nel corso della tarda mattinata, sono intervenuti presso l’abitazione di una donna del posto (assente in quel momento), poiché era stata segnalata la presenza della carcassa di un cane appesa al cancello d’ingresso dell’abitazione. Dall’analisi delle telecamere presenti nelle immediate adiacenze e all’esito di speditiva attività info-investigativa, i Carabinieri hanno subito appurato che il soggetto, nel corso della notte dopo aver scavalcato la recinzione, ha legato una corda al collo dell’animale di proprietà della vittima, impiccandolo all’inferriata. Nel corso dell’attività istruttoria si è altresì appurato che l’uomo ha ripetutamente commesso nei confronti della citata donna e di una sua amica diverse minacce telefoniche, perchè recentemente sarebbe venuto a conoscenza delle dichiarazioni che le stesse avevano reso in sede di interrogatorio ai Carabinieri della Stazione di Spoltore nell’ambito di una delicata indagine, eseguita qualche settimana fa, che ha portato all’arresto dello stesso aquilano per atti persecutori; l’autore del grave gesto è stato, quindi, rintracciato e tratto in arresto per evasione. Alla Procura della Repubblica di Pescara è stata rimessa la valutazione sulle altre condotte di sulla violazione di domicilio, minacce e l’uccisione dell’animale.Pertanto, l’arrestato, tradotto presso la Casa Circondariale de L’Aquila su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso il Tribunale de L’Aquila, al termine dell’udienza di convalida conclusasi nella mattinata di ieri, è stato riconfermato presso il carcere con la revoca dunque della precedente misura degli arresti domiciliari;

Su disposizione del Comando Provinciale di Via D’Annunzio è stato previsto il potenziamento dell’attività di controllo del territorio nei quartieri popolari di “Rancitelli”, “San Donato”, “Fontanelle” e “Zanni”.Nei mesi di giugno e luglio, infatti, sono stati identificati e sottoposti a controllo più di 500 persone e quasi 400 veicoli. Decine le contestazioni di violazioni elevate al CDS. Le infrazioni più ricorrenti continuano ad essere il mancato uso delle cinture di sicurezza o l’uso del telefono alla guida di autovetture ovvero il mancato uso del casco alla guida di mezzi a due ruote. In 5 occasioni è stata applicata la sanzione accessoria del sequestro del mezzo. Molti i soggetti trovati in possesso di droga per uso personale sono stati segnalati alla Prefettura di Pescara quali assuntori di stupefacenti, una decina di questi segnalati all’A.G. perché rintracciati in città in violazione di misura di prevenzione alla sorveglianza speciale di P.S. con divieto di soggiorno ovvero del rimpatrio nel luogo di residenza con foglio di via obbligatorio. Intensificata anche l’attività di controllo agli esercizi pubblici. A due di questi sono state elevate contestazioni amministrative per un importo complessivo superiore agli € 1000. Dall’inizio dell’anno sono 20 gli arresti operati nelle predette aree, altrettante le denunce in stato di libertà, principalmente per detenzione e spaccio di stupefacenti. Allorquando il reato è stato accertato all’interno degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono state attivate le procedure di decadenza di cui all’art. 34 della Legge Regionale n. 96/1996; sono più di 50 gli occupanti di alloggi di proprietà dell’ATER che sono stati segnalati al comune di Pescara e al predetto Ente per le verifiche di competenza e l’avvio delle procedure di decadenza.

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